Uno spazio sicuro dove pensarsi, sentendosi pensati.

Studio di psicologia

Sono il dott. Andrea Mandis!

E sono uno psicologo che lavora in ambito privato. Mi sono laureato a Torino in Psicologia clinica e di comunità (LM-51), a pieni voti, e sono iscritto all’albo A dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte (n° 11710).

Attraverso i colloqui clinici, sia in presenza che online, offro un servizio di supporto e consulenza psicologica. Lavoro con adolescenti e adulti, questi ultimi sia singolarmente che in coppia.

Non considero la mente come un’entità isolata o un
sistema chiuso, ma come un processo che sorge, si modella e si
trasforma costantemente attraverso l’incontro con l’altro.

Nella prospettiva relazionale questa è la base del cambiamento.
È nell’autentica presenza di un altro, che partecipa e si interessa
davvero, che ha luogo la cura.

Se la sofferenza si origina all’interno di “relazioni“, che sia
l’altro o il generale “evento esterno”, è soprattutto all’interno di una
relazione sicura e vitale che il può tornare vivere,
acquisendo, ripristinando, ed evolvendo quei processi
fondamentali di cui ogni individuo ha bisogno.

Gli analisti relazionali ritengono, in generale, che un fatto della massima importanza è che il paziente possa fare una nuova esperienza che abbia le radici in una nuova relazione.

[…] Questo è l’essenziale, è questo che alla fine produce cambiamento.

Lewis Aron (1996), Menti che si incontrano.

INTERESSI E FORMAZIONI

Una panoramica generale

SPECIALIZZANDO IN
PSICOTERAPIA

Sono uno specializzando in psicoterapia psicoanalitica relazionale e dell’attaccamento,
all’Istituto Mitchell di Torino (direttore Cesare Albasi). Lavoro inoltre come tirocinante di specializzazione nel Servizio di Psicologia dell’Età Evolutiva dell’ASLTO4 di Borgaro (TO), incontrando bambini, adolescenti e adulti.

Nel lavoro con le persone, in virtù di questo percorso ancora in essere, mi rifaccio alle ingenti e radicali influenze introdotte dalla prospettiva relazionale di Stephen Mitchell.

PUBBLICAZIONI E
RICERCA

Tra i miei interessi vi è anche la pubblicazione scientifica. Ritengo che la pratica e la teoria clinica non possa che essere inevitabilmente direzionata dalla riflessione sul panorama scientifico in essere. Per questo cerco di portare avanti riflessioni, studi e pubblicazioni, nel tentativo di contribuire alla buona practise psicologica.


E infatti, verso autunno 2026, sarà pubblicata la nuova edizione italiana del fondamentale testo di Greenberg e Mitchell, Il concetto di relazione nella teoria psicoanalitica (1983), all’interno del quale ho avuto il privilegio di curare la nuova traduzione dell’edizione italiana.

MASTER IN SCRITTURA
TERAPEUTICA

In conclusione, ciò che caratterizza il mio modo di lavorare è anche la curiosità e l’apertura verso la scrittura.

Attraverso questa pratica, è possibile vedere con lo stomaco, ma, anche, sentire con lo sguardo. È in quel movimento, tra pagine e parole, che la propria storia smette di essere pensiero e si fa presenza.


Ritengo, infatti, che la narrazione e la cura di sé possa passare anche da questa pratica espressiva. Essa non riguarda solo il mero “comunicare” ma implica una possibilità di rielaborazione dell’esperienza che trasforma radicalmente il modo in cui ci relazioniamo alla vita.

In questo lavoro, cerco di valorizzare le espressioni più
autentiche delle persone,
trasformando gli

inciampi in nuove possibilità di vita.